Archivio per maggio, 2007

Dalla mente di un vero “appassionato” della cultura (culnaria e non solo) vi consiglio questa rubrica

BlogFood di Alessandro Aquino, Palermo nu jazz, sarde e finger food

consigliata la lettura a metà mattina 😉

Il mio italiano è tentennante soprattutto sulla corretteza lessicale dei vocaboli. La maggior parte delle volte che scrivo ho una serie di “facilities”, visto che scrivo quasi sempre in maniera digitale, che mi aiutano a prendere la retta via lessicale.

Ma se questo non succede come posso fare ? Beh mi son accorto che spesso apro google, copio e incollo la parola nel suo campo di testo e verifico i risultati. Se mi propone qualcosa di diverso allora è possibile che io abbia sbagliato o che sia effetivamente un vocabolo diverso. Ma visto che non sono dislessico e non sbaglio tutte le lettere, se mi fornisce qualcosa si diverso allora è perchè proprio ho sbagliato.

Ecco un esmepio di re-utilizzo di servizio (un po’ come la nascita del servizo SMS), cioè di attuazione di un servizio come questo non era pensato, una funzionalità che non cade nelle specifiche iniziali del progetto ma che comunque è rispettata!

IMHO constatare che un servizio come Google possa far terra bruciata al mo Devoto-Oli e affini mi fa un attimo pensare, un po’ perchè è la stessa funzionalità dei blog.

Sono contenuti costruti dagli utenti, come i post. Informazione che viene dal basso.

Lasciarsi trasportare dai profumi, soprattutto del cibo è cosa per me assai facile, del cibo buono e del Vino buono ancor di più.

Ma capitare di esser trasportati da questi in maniera virtuale, solo attraverso le parole lette e che ti ricordano i profumi del cibo, le sensazioni sul palato, mi capita raramente. Ma è quello che stamattina mi è successo leggendo la nuova rubbrica di Ale su

Fusion foods cucinati con maestria per un mixtape di odori e sapori in una jam-session emozionale.

Bravo, di sei meritato un bel trackback !

PS Aspetto anche io di far parte di una “reale” jam-session & compagnia bella

Mi piaciono i libri, leggerli ma anche conservarli, sulla propria libreria. La carta ha il suo inspiegabile fascino, porosa, ruvida, liscia, chimica, riciclata, lucida, …

Conservare i libri è da tutti, o quasi, classificarli da pochi. Se però c’è qualcuno che per noi fa questo non solo avremmo una bellissima libreria, ma anche una bellissima libreria organizzata.

Nasce quindi aNobii simpatica e utile applicazioen web 2.0 che in base al codice ISBN  che si trova in fondo alla copertina è capace di ricercare, catalogare, organizzare le informazioni sui nostri libri.

Ogni libro sarà quindi organizzato secondo nome degli autori, titolo, immagine di copertina tutto in una nostra personale pagina web.

Sempre in stile web 2.0 possiamo taggare ogni libro con delle parole chiave per poter confrontare la nostra libreria con quella di altre persone oppure cercare libri all’interno di aNobii secondo parole chiave.

Per finire se avete il vizio di prestare i libri ma stranamente non vi tornano più indietro, aNobii vi permette di segnare a chi lo avete prestato.

Fateci un girò, io ci sono già! 

Ancora cielo

Stasera tornado a casa …

… è tardi, sei stanco, ma questo ti alleggerisce un po’… sembra dipinto !

cielo

yeah!

da questo test risulta che:

You are PHP.  You enjoy the World Wide Web.  You are constantly changing the way you do things, and this tends to confuse people who work with you.
Which Programming Language are You?

anche se non fosse risultato così il test avrei continuato cmq a sviluppare in questo linguaggio sia inteso …

E tu che programmatore sei ?

E tu  “non programmatore” che linguaggio preferisci ? Magari scopri di avere una  particolare propensione allo sviluppo…

A me piace fotografare il cielo, sopprattuto le nuvole…

Oggi sfogliando le foto su flickr di un blogger che leggo trovo questa foto

cielo provocante

e in particolare mia ha colpito il commento dell’autore…

Mi piace fotografare il cielo. A volte sembra che mi provochi.

Anche a me piace fotografare il cielo, forse per la stessa motivazione.

Chi sviluppa nell’era web 2.0 (io non ci entro che per un pezzettino minuscolo…) sa che quelli che nascono sono dei prototipi che evolvono in vere e proprie applicazioni.

Chi sviluppa in PHP, come il sottoscritto, è contento di avere delle facilities accanto al proprio modo di sviluppare. Ecco perchè, ma non solo, nascono i framework. Uno su tutti per me è Symfony.

A breve recensione 😉

… stiamo lavorando per voi …

monoscopio