Archive for the ‘amici’ Category

Dedicato agli sviluppatori, quelli veri, quelli che perdono le loro giornate a far girare pagine web su versioni vecchie di anni, mai aggiornate, peine di bachi, che non rispettano le regole, gli standard, che non rispettano nulla e son derisi da tutti.

Per voi oggi, c’è la rivincita:

IE Song, la canzone contro Internet Explorer

(io la dedico al 6, una versione proprio BRUTTA )

La canzone di Internet Explorer da canticchiare sulla melodia di Behind Blue Eyes degli Who.

(Per i pigri cliccate qui e leggete sotto)

No one knows what it’s like
To be the bad browser
To be the sad browser
Behind blue Es

No one knows what it’s like
To be hated
To be fated
To telling only lies

But my dreams
They aren’t as :empty
As my rendering seems to be

I have hours, only lonely
My love is vengeance
That’s never free

No one knows what it’s like
To feel these feelings
Like I do
And I blame you

No one bites back as hard
On their anger
None of my pain and woe
Can show through (hasLayout issues?)

But my dreams
They aren’t as :empty
As my rendering seems to be

I have add-ons, only properiatary
My love is vengeance
That’s never free

When my CSS display clenches, crack it open
Before I drown it in my invisible-content pool
When I do right, tell me some bad news
Before I laugh and act like a proper tool

If I swallow anything evil
Put your finger down my throat
If I shiver, please give me a blanket
Keep me warm, let me wear your coat

No one knows what it’s like
To be the bad browser
To be the sad browser
Behind blue Es

(fonte Lui e Lui)

In un attimo di pausa dalla follia di questi giorni, condivido quello che mi ha strappato una risata, grazie al Giò.

La foto che mi è più piaciuta è questa:

Come sempre birra

Come sempre birra

Prendo un twit di Giò per tornare a postare qualcosa (e accogliere la provocazione),  anche se piccolo ma utile.

Bell’immagine per spiegare i rapporti con le misure di grandezza dei dati.

Ricordati però che queste si riferiscono a dati immagazzinati, non a velocità di connesione di rete.

Grandezze DATI

Grandezze DATI

… oppure non se ne sono mai andati.

Ale, mi diceva che la musica dance staziona sempre sulle stesse cose, soprattutto quest’estate.

E visto che lui il diigei l’ha fatto e che di musica dance 80-90 ne sa, come si dice da queste parti ci credo.

Torno a casa e su facebook (lo so è osceno ma è divertente a volte) ho trovato il gruppo:

Io Ascoltavo il DEEJAYTIME e la DJ PARADE!

I video correlati sono dei bei ricordi, questo è un estratto, dedicato a lui.

orgoglio geek

Non potevo non postarla, anche solo per fare invidia a Peter (e apri sto blogghe !!!)

Ah, ne ho 3 😀

Anche questo post doveva venire fuori ieri ma …

Pausa pranzo, sempre ad Udine, Remanzacco per la precisione, io, il mio socio e il nostro committente (nonchè amico) decidiamo di andare a pranzo, visto che mangiare dobbiamo mangiare, tanto vale scegliere bene.

Vedete non è che Milano mi dispiaccia, anzi mi trovo bene (anche perchè lavoro fuori Milano) ma quando prendi la macchina e in 10 minuti sali sui colli poco distanti, scendi dalla macchina, ti accomodi sotto un ombrellone disposto su di una terazza in cotto, a pochi metri da te erba che profuma di appena tagliato, e il paesaggio che abbraccia tutta la valle.

Cavolo penso che questo sia un altro lavorare, e tutto sommato un altro vivere.

Just a moment please, dopo torno alla bagarre

Quasi rimango senza fiato, ieri sera, sul balcone mentre la pioggia cadeva leggera io che leggo le email e in una delle tante che mi arrivano dai siti per amanti DIY leggo:

“How to build your own Flux-Capacitors” ma … ma … è l’originale nome del “Flusso Canalizzatore

O Grande Giove

L’articolo riporta come costruirsi, ad un prezzo contenuto, un vero flusso canalizzatore:

Il flusso canalizzatore (nell’originale flux capacitor, nella serie animata tradotto letteralmente in condensatore di flusso) è una tecnologia immaginaria presente nella trilogia cinematografica Ritorno al futuro (dal 1985). Frutto della straordinaria inventiva dello scienziato dott. Emmett Brown, nei film il flusso canalizzatore permette il viaggio nel tempo a bordo di un’automobile appositamente modificata (fonte it.wikipedia.org

Ritorno al futuro, per chi non lo sapesse, è il mio film preferito… da piccolo, insieme a Giò mi divertivo ad utilizzare Ferrari (sono italiano dopotutto) per riprodurre la scena di Ritorno al Futuro I, dove la macchina catapultata nel passato usava l’eneergia di un fulmine per tornare nel lontano 1985; alla nostra si accendeva solo una lampadina sul tetto.

Sotto il video del gioiello

It’s taken me almost thirty years and my entire family fortune to realize the vision of that day!

dr. Emmett Brown

… e meno male!

C’è in palio un premio, per chi indovina i nomi (postando le url) dei due blogger pubblicati nella foto.

Siori e siore …

M2CN

Visto che ci partecipo anche io …
Pubblico:

Seguiteci, ne leggerete delle belle (speriamo …)

Finalmente

anche Fabio ha il suo blog 🙂

Il nome del blog è liberamente ispirato alla sua passione per Isaac Asimov, nello specifico a questa cosa

Benvenuto!