Archive for the ‘comunicare’ Category

Wife: How does it work?

Ryan: The web?

Wife: Yeah.

Ryan: Hmm. Well, it’s all pretty amazing really. And the funny thing is that it’s all very undervalued. The protocol I was talking about, HTTP, it’s capable of all sorts of neat stuff that people ignore for some reason.

Mi ritrovo a leggere un sacco di documentazione tecnica, piena di specifiche e RFC, scritta e mantenuta da peronse importante come IEEE, w3c.

Ieri sera per un cosina che sto facendo stavo leggendo questo: How I Explained REST to My Wife

Racconta, in maniera molto semplice e discorsiva una grande invenzione, il protocollo HTTP.

Ed il capitolo inizia come sopra ho citato, ricordandoci che molte cose che esistono hanno sempre qualcosa di nascosto, qualcosa per cui vale la pensa smontarlo e re-inventarlo.

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In un attimo di pausa dalla follia di questi giorni, condivido quello che mi ha strappato una risata, grazie al Giò.

La foto che mi è più piaciuta è questa:

Come sempre birra

Come sempre birra

Prendo un twit di Giò per tornare a postare qualcosa (e accogliere la provocazione),  anche se piccolo ma utile.

Bell’immagine per spiegare i rapporti con le misure di grandezza dei dati.

Ricordati però che queste si riferiscono a dati immagazzinati, non a velocità di connesione di rete.

Grandezze DATI

Grandezze DATI

Stasera torno a casa e leggendo la mia timeline di twitter, scopro una discussione su iPhone (l’ennesima direte voi) che però mi incuriosisce per questa frase:

Giunto a casa, inserita la SIM e sincronizzati i dati, il telefono risultava perfettamente funzionante ma non navigava su Internet né dava accesso alla posta elettronica. Ogni volta che cercavo di navigare, mi compariva un messaggio “Impossibile attivare il network dati cellulare. Errore di autenticazione PDP”.

E ancora poco sotto:

Dopo varie prove e molto tempo perso per cercare di capire il problema, capisco che inserendo la SIM della Vodafone non risultava presente tra i menu dell’iPhone il menu:

Impostazioni / Generali / Network / Network dati cellulare

Con questo menu, infatti, si specifica l’APN, Nome Utente e Password necessari per la navigazione. Se invece provavo ad inserire una SIM della TIM, questo appariva magicamente.

La cosa si infittisce, leggendo tutta la discussione si apprende che:

  • Vodafone vende iPhone bianchi (senza nessun lock) ufficialmente, ma in realtà il loro terminale è lockato per utilizzare solo un APN, cioè solo un punto di collegamento alla rete internet
  • Il terminale di fatto è vincolato solo all’utilizzo di un particolare contratto (denominato Vodafone Pack per iPhone)
  • Vodafone vuole mangiarci sopra fino all’ultimo

Tutto questo espresso nella piena e subdola metodologia italiana: la truffa.

La pubblicità ingannevole qui la fa da padrona.

L’altra cosa che mi lascia perplesso è come le compagnie telco debbano mangiarci sopra fino all’ultimo centesimo e spremere l’utente finale, spremere, spremere.

Questo lascia a mio avviso, poco spazio all’innovazione che si sente soffocata dai mezzi, insufficienti per potersi esprimere. La mancanza di banda, limita le potenzialità dello strumento, limitando così di conseguenza la creatività degli utenti che sono sempre potenziali sviluppatori. Di idee prima di tutto.

Peccato.

Stufo che alla mattina il tuo metrò, guidato da un incompetente, ti faccia tirar su il caffelatte?

Esercitati per diventare metro-autista!

Five Whys

To reach this sweet spot, we borrowed an idea from Sakichi Toyoda, the founder of Toyota. He calls it Five Whys. When something goes wrong, you ask why, again and again, until you ferret out the root cause. Then you fix the root cause, not the symptoms.

Interessante l’approccio, forse più post-mortem, per la risoluzoine dei problemi su qualsiasi sistema.

A volte, parlo nel mio caso, si cerca di avere una approccio diretto, soprattutto se hai il tempo che stringe (come è successo dove ho preso l’ispirazione per il post) però funzionale.

A memoria del prossimo cliente che chiama: “non mi va … ” (aggiungete voi quello che volete 🙂 )

Questo!

scoperto via twitter.com

In biblioteca, leggendo riviste, mi sono imbattuto nel discorso tenuto da Steve Jobs hai laureandi di Stanford.

Penso che sia una lettura molto interessante; alcuni possono non essere in accordo con le sue opinioni, ciò non toglie che siano di ampio respiro.

Leggetelo

PSYOPS

ovvero come manipolare l’attenzione delle persone.

Come manipolare i media informativi e le persone che li seguono con delle informazioni eclatanti apparentemente interessanti e piene di significato per distrarre l’attenzione dai fatti concreti.

E’ un po’ che mi frullava nella testa, oggi leggendo questo post mi sono accorto che è una realtà, e molto ben documentata.

Appena posso mi leggo un po’ di docs a riguardo.