Archive for the ‘economia’ Category

Intervistato sulla questione, il brillante matematico John Nash, da cui è tratto il film “A Beautiful Mind“, interviene dicendo:

Non sono i modelli creati dai matematici per costruire gli strumenti finanziari sempre più complessi ad avere trascinato il mondo nel baratro, la responsabilità è dichi li ha usati in modo avido e irrazionale

Forse ci stiamo accorgendo che una buona dose di apertura alle tecnologie, sui metodi e sulle conoscenze che esulano il mio preciso percorso formativo (scuola, università, ambito lavorativo) aiuta in campi diversi il sapere colletivo, e lo fa per così dire progredire.

Il rischio diventa però poi un altro:

È il tema della diversità tra i soggetti che sviluppano i modelli e coloro che poi li gesticono, quotidianamente. Penso che un upgrade di competenze, oserei dire culturale, di questi ultimi è fondamentale. Non si possono usare questi modelli senza capirne la reale portata.

Che ne pensate ?

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Ho chiaccerato parecchie volte con amici, familiari che mi chiedono come google possa sopravvivere, come si possa tenere in piedi un impero, offrendo dei servizi: google search, reader, product, gmail, and so on.

La risposta è rinchiusa in questo post.

e il riassunto è questo:

But in order to get there, Google needs you to change. They need you to drop your resistance to being listened to, tracked and monitored at all times. They want you to be the best product you can possibly be. Google’s customers will love you.