Archive for the ‘web 2.0’ Category

La citazione non è mia, l’ho letta da qualche parte e mi pare anche in un altro contesto, ma l’idea rende e io la prendo in prestito.

Nella mia comunity reale, quella dei miei amici conosciuti direttamente dal vivo, si diffonde la mania del blogging, forse un po’ in ritardo, ma siamo in Italia, siamo italiani le cose van così.

Quello che vedo nascere e parlare è una

SINDROME DA RIGHELLO

un po’ come succedeva alle medie, negli spogliatoi dei maschi (no, non ci credo neanche che tu non abbia provato)

Solo che qui non si parla di lunghezza fisiolgica ma di numero di commenti, numero di post, trackback, quanto ne parlano i parenti/amici/colleghi …

Tutto ciò mi piace, vuol dire che ci appassiona, che quello che stiamo facendo ci piace.

In fin dei conti siamo Italiani. 🙂

technorati tags:

Annunci

Il mio italiano è tentennante soprattutto sulla corretteza lessicale dei vocaboli. La maggior parte delle volte che scrivo ho una serie di “facilities”, visto che scrivo quasi sempre in maniera digitale, che mi aiutano a prendere la retta via lessicale.

Ma se questo non succede come posso fare ? Beh mi son accorto che spesso apro google, copio e incollo la parola nel suo campo di testo e verifico i risultati. Se mi propone qualcosa di diverso allora è possibile che io abbia sbagliato o che sia effetivamente un vocabolo diverso. Ma visto che non sono dislessico e non sbaglio tutte le lettere, se mi fornisce qualcosa si diverso allora è perchè proprio ho sbagliato.

Ecco un esmepio di re-utilizzo di servizio (un po’ come la nascita del servizo SMS), cioè di attuazione di un servizio come questo non era pensato, una funzionalità che non cade nelle specifiche iniziali del progetto ma che comunque è rispettata!

IMHO constatare che un servizio come Google possa far terra bruciata al mo Devoto-Oli e affini mi fa un attimo pensare, un po’ perchè è la stessa funzionalità dei blog.

Sono contenuti costruti dagli utenti, come i post. Informazione che viene dal basso.

Mi piaciono i libri, leggerli ma anche conservarli, sulla propria libreria. La carta ha il suo inspiegabile fascino, porosa, ruvida, liscia, chimica, riciclata, lucida, …

Conservare i libri è da tutti, o quasi, classificarli da pochi. Se però c’è qualcuno che per noi fa questo non solo avremmo una bellissima libreria, ma anche una bellissima libreria organizzata.

Nasce quindi aNobii simpatica e utile applicazioen web 2.0 che in base al codice ISBN  che si trova in fondo alla copertina è capace di ricercare, catalogare, organizzare le informazioni sui nostri libri.

Ogni libro sarà quindi organizzato secondo nome degli autori, titolo, immagine di copertina tutto in una nostra personale pagina web.

Sempre in stile web 2.0 possiamo taggare ogni libro con delle parole chiave per poter confrontare la nostra libreria con quella di altre persone oppure cercare libri all’interno di aNobii secondo parole chiave.

Per finire se avete il vizio di prestare i libri ma stranamente non vi tornano più indietro, aNobii vi permette di segnare a chi lo avete prestato.

Fateci un girò, io ci sono già!